Politica ambientale


Politica ambientale

Il Colorificio San Marco SpA si è sempre posta come priorità la salvaguardia dell’ambiente e il rispetto del luogo di lavoro per gli operatori. L'interesse per l'ambiente è per il Colorificio San Marco, più che un fattore d'immagine, una parte fondamentale della sua filosofia, del suo impegno aziendale e della sua responsabilità industriale. Per questa ragione, il Colorificio San Marco è impegnato nella continua ricerca di migliorare qualitativamente i propri prodotti e i propri cicli di produzione al fine di ridurre l’impatto ambientale complessivo. Il Colorificio San Marco è stato uno dei primi a proporre soluzioni a base acqua per smalti ed impregnanti, già nel 1982, con la Linea Unimarc e da allora la ricerca è continuata verso l’eliminazione dai propri formulati di materie prime pericolose per l’uomo e l’ambiente. Infatti, già da molti anni, in formulazione non vengono impiegati pigmenti o composti a base di piombo, cromo, cadmio o mercurio; non vengono utilizzati  composti classificati come cancerogeni, mutageni o tossici per la riproduzione.Nel 2005 è nata la linea Supernatural: prodotti VOC zero, senza solventi, ipoallergenici dedicati ai clienti più attenti alla natura.Nel 2009 è stata costituita la Linea Greenspirit: selezione di prodotti naturali e ad alta tecnologia a basso impatto ambientale e per la bioedilizia.

Il Gruppo San Marco ha iniziato un percorso di riflessione e di attenta analisi dei propri comportamenti, analizzando l’intero ciclo di vita del prodotto e individuando le aree di miglioramento che concretamente possono portare un miglioramento. Il Colorificio San Marco, fedele alla sua politica di  ha voluto certificare i risultati ottenuti attraverso la Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EDP) per testimoniare l’impegno e l’inizio di un percorso che coinvolgerà tutti i settori della nostra organizzazione.

L’EPD (Environmental Product Declaration Dichiarazione Ambientale di Prodotto) è un ecolabel di tipo 3, con il quale l’azienda sceglie di rendere pubblica la prestazione ambientale del proprio prodotto. La procedura per ottenere questa certificazione prevede l’effettuazione di uno studio di LCA che rispetti una serie di requisiti, la convalida da parte di un ente terzo e infine la registrazione.

Colorificio San Marco è la prima azienda in Italia ad ottenere una pre-certificazione EPD per le pitture. Per l’ottenimento di questo ecolabel Colorificio San Marco ha svolto degli studi di LCA. La LCA, Life Cycle Assessment (in italiano Valutazione del ciclo di vita), è uno strumento che permette di valutare in modo sistematico l’impatto ambientale di un prodotto lungo tutte le fasi del suo ciclo di vita.

Prodotti

Il valore del VOC (Volatic Organic Compound) dei prodotti San Marco risulta essere ampiamente inferiore ai limiti previsti dalle normative comunitarie.

Il volume annuo di composti organici volatili introdotti nelle pitture immesse nel mercato, su 36.300.000 kg di prodotti venduti nel 2009, è di circa 2.63 %. Circa il 45% delle materie prime impiegate per la produzione delle pitture e vernici del Colorificio San Marco sono cariche di origine naturale che non subiscono processi chimici e hanno, pertanto, un minor impatto ambientale sia sulle risorse non rinnovabili che in termini di consumi energetici e di emissioni in atmosfera.

Acquisti

La direzione acquisti è molto attenta e sensibilizzata nella ricerca di fornitori che propongono soluzioni il più ecocompatibili possibili, sia come materie prime che come impatto ambientale di produzione e distribuzione. Per tale motivo, sono privilegiati fornitori a km zero e che svolgono ricerca ed innovazione in campo ambientale.

Produzione

Le avanzatissime tecnologie per la produzione ed il confezionamento dei prodotti consentono di movimentare la maggior parte delle materie prime in ingresso attraverso silos. In questo modo si ottengono i seguenti vantaggi per le persone e per l’ambiente:

  • riduzione delle emissioni dirette in atmosfera: le materie prime in polvere sono gestite in silos. In questo modo, durante le operazioni di carico/scarico delle stesse materie prime, polveri volatili generate sono convogliate in filtri industriali e da qui smaltite secondo normativa; inoltre, facendo così, si eliminano le polveri che possono essere respirate dal personale di produzione in quanto il sistema di produzione è chiuso;
  • riduzione del numero di camion che deve effettuare le consegne: riduzione dell’impatto ambientale del trasporto;
  • riduzione degli imballaggi (sacchi di carta) che in alternativa si sarebbero dovuti utilizzare per confezionare i prodotti. Da calcoli interni, questo ha consentito al Colorificio San Marco nel 2009 di evitare l’abbattimento di circa 1.500 alberi.

Gestione dell’ordine

L’automatizzazione del ciclo dell’ordine, oltre ad aumentare il servizio al cliente finale riducendo i tempi di evasione dell’ordine, ha permesso di ridurre i documenti cartacei prodotti dall’azienda. Infatti, gli ordini che i clienti fanno al Colorificio San Marco sono raccolti attraverso palmari dagli agenti o direttamente inseriti da internet dagli stessi clienti. Tali ordini, poi, sono elaborati internamente e dirottati agli stabilimenti produttivi più vicini al cliente finale.

Logistica

Il Colorificio San Marco ha adottato una politica di riallocazione degli ordini di produzione e distribuzione dallo stabilimento produttivo più vicino al cliente finale. In questo modo si riducono notevolmente i chilometri di distanza tra il sito di produzione e il cliente finale abbattendo i consumi di carburante e le emissioni prodotte in fase di trasporto dei prodotti finiti.

Rifiuti

La gestione della produzione per processo consente di ridurre al minimo i rifiuti generati in fase di produzione: i prodotti errati, infatti, sono riutilizzati in piccole parti in altre produzioni.

Il Colorificio San Marco, già da anni, utilizza un sistema di riciclaggio dei rifiuti, non solo di stabilimento, come da normativa italiana, ma anche negli uffici e negli spazi comuni.

Energia

L’impegno del Colorificio San Marco sull’utilizzo corretto e ragionato dell’energia è un punto di forza dell’azienda. Nel 2007 sono stati installati dei pannelli fotovoltaici per l’autoproduzione di corrente elettrica; inoltre, sofisticati software di controllo della produzione consentono di tenere monitorato l’assorbimento di corrente elettrica durante tutto il processo produttivo.

Questi sono solo alcuni esempi di azioni concrete che il Colorificio San Marco sta portando avanti negli anni seguendo quelle che sono le indicazioni della proprietà e della direzione in termini di rispetto dell’ambiente e delle persone. L’attenzione sempre più costante verso l’ambiente e la volontà dell’azienda di essere trasparente nei confronti dei propri clienti su queste tematiche così delicate, ha portato il Colorificio San Marco ad impegnarsi con il mercato rispetto alla certificazione ambientale di prodotto. Questa porterà a dichiarare al mercato il valore di CO2 equivalenti emesse durante tutto il ciclo di vita del prodotto, ottenendo, pertanto, un valore quantitativo dell’impatto ambientale dell’azienda. Una volta calcolato questo, il Colorificio si è dato come obiettivo di ridurre ogni anno le percentuali di CO2 equivalenti emesse durante l’intero ciclo di vita del prodotto, lavorando sui fornitori di materie prime, sulle ricette di formulazione, sui processi produttivi e logistici di distribuzione.

GLOSSARIO ECOLOGICO

Ecolabel tipo 1: il prodotto o il servizio viene certificato da un organismo indipendente e rispetta una serie di livelli soglia relativi alla prestazione ambientale. Segue la norma ISO 14024.

Ecolabel tipo 2: autodichiarazione sulla base della norma ISO 14021, non prevede una certificazione esterna.

Ecolabel tipo 3: è costituito da un documento con il quale l’azienda rende pubbliche alle parti interessate le informazioni relative alla prestazione ambientale del proprio prodotto. È sottoposto a verifica esterna e segue la norma ISO 14025.

Riscaldamento globale: aumento della temperatura della superficie terrestre causato principalmente dall’aumento della concentrazione dei gas serra dovuto all’utilizzo di combustibili fossili per usi domestici, industriali e per i mezzi di trasporto.

Riduzione dello strato di ozono: riduzione dello strato di ozono che protegge la terra dalle radiazioni ultraviolette, che possono avere impatti negativi sulla salute umana e l’ecosistema.

Smog fotochimico:  diversi tipi di inquinanti, tra cui l’ozono, generati dalla reazione chimica tra ossidi di azoto e composti organici volatili emessi in atmosfera da processi naturali e antropogenici, e la luce ultravioletta del sole. Lo smog fotochimico è causa di danni alla salute umana, all’ambiente e alle coltivazioni.

Acidificazione: variazione dell’equilibrio chimico dell’ambiente naturale dovuto all’aumento della concentrazione di elementi acidi. È causa di danni a suolo, acque di falda e superficiali, organismi biologici, ecosistemi e materiali (es. edifici).

Eutrofizzazione: livelli troppo elevati di nutrienti, tra cui azoto e fosforo, nell’ambiente sono causa di squilibrio tra le specie e una crescita elevata della vegetazione. Negli ecosistemi acquatici la crescita sproporzionata delle piante è causa di riduzione del livello di ossigeno.

Carbon footprint di un prodotto: somma delle emissioni di gas serra generate nel ciclo di vita del prodotto ed espresse in kg o tonnellate di CO2 (anidride carbonica) equivalente.

Virtual water di un prodotto: volume di acqua dolce utilizzata per realizzare un prodotto nelle diverse fasi della catena di produzione.