UNIMARC DA COLORE AD URI DE BEER


Come già nel 2011, il Parco San Giuliano ospiterà, a partire dal 21 aprile, l'installazione flottante I Fiori delle Fate delle Acque dell'architetto israeliano Uri De Beer presso il Lago delle Garzette e contemporaneamente un intervento nuovo dal titolo Der Wundergarten / Gan Eden.

Come l’anno scorso, il Colorificio San Marco ha contribuito al con il suo prodotto Unimarc smalto lucido alla realizzazione dell’installazione di Uri De Beer.

L’evento s’inserisce nel programma Contaminante- Per il Pensiero che sarà – concepito dal gruppo TheSeven - un progetto più ampio di riqualificazione di siti naturalistici della città attraverso attività e installazioni di arte contemporanea.

Sono infatti dodici gli artisti internazionali che nel corso del 2011 hanno realizzato degli interventi site specific nel territorio veneziano, seguiti da altri nel 2012. Il progetto predilige isole e lagune in cui l’arte e l'architettura contemporanea si fanno strumento d' interpretazione e di rilettura di una città e del suo rapporto con la natura, luoghi meno conosciuti e forse proprio per questo particolarmente suggestivi come il Lago delle Garzette di San Giuliano e le aree verdi circostanti.

L’evento s’inserisce nel programma Contaminante- Per il Pensiero che sarà – concepito dal gruppo TheSeven - un progetto più ampio di riqualificazione di siti naturalistici della città attraverso attività e installazioni di arte contemporanea.

Sono infatti dodici gli artisti internazionali che nel corso del 2011 hanno realizzato degli interventi site specific nel territorio veneziano, seguiti da altri nel 2012. Il progetto predilige isole e lagune in cui l’arte e l'architettura contemporanea si fanno strumento d' interpretazione e di rilettura di una città e del suo rapporto con la natura, luoghi meno conosciuti e forse proprio per questo particolarmente suggestivi come il Lago delle Garzette di San Giuliano e le aree verdi circostanti.

L'idea di Uri De Beer è di rendere ancora più intenso lo spettacolo dei colori che aveva messo in scena nell'anno precedente e di dare vita ad una vegetazione artificiale che riveste i prati di tappeti splendenti al sole : un paradiso sulla terra, un giardino delle meraviglie con un albero contemporaneo della vita e della saggezza, un giardino per l'umanità come risultato della collaborazione di tante persone senza differenza di età, origine e professione.

Il messaggio dell'artista si riferisce alla necessità di riflettere sul futuro del nostro pianeta, alla sua sostenibilità e allo stesso tempo alla solidarietà dell'uomo con la natura. La raccolta dei materiali e la lor trasformazione in  fiori sono state eseguite in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Educative del Comune di Venezia, con la Parrocchia San Giovanni in Bragora, con studenti dell'Accademia delle Belle Arti di Venezia e con bambini delle scuole dell'area di Mestre.

La manifestazione che si avvia con una presentazione ufficiale sabato 21 aprile 2012 alle ore 11.00, è curato da Elis Saint Juste e promosso dall'Istituzione Bosco e Grandi Parchi, dall'Assessorato alle Politiche Educative del Comune di Venezia e dallo Spazio Thetis. Il coordinamento scientifico e tecnico è a cura del Gruppo internazionale TheSeven Projects che si è impegnato da molti anni nella progettazione e nella rivalorizzazione del paesaggio.

La raccolta della materia prima è stata resa possibile grazie alle insegnanti di numerose classi delle Scuole di Venezia e Mestre che nell'ambito delle attività degli “ Itinerari Educativi “ hanno realizzato i fiori.